Fondata come joint venture tra la compagnia aerea nazionale Thai Airways Company Limited (TAC) e Scandinavian Airlines System (SAS), THAI ha effettuato il suo primo volo nel 1960. Nel 1978, quando il governo thailandese ha acquisito le quote rimanenti, la compagnia aerea è diventata di proprietà esclusiva del popolo thailandese. Da quel momento in poi, THAI ha orgogliosamente messo in mostra l'essenza della cultura e delle tradizioni thailandesi, collegando i viaggiatori a oltre 90 destinazioni in 39 paesi. Ecco le tappe fondamentali di questo straordinario viaggio:
1960 - Il 1° maggio, il volo inaugurale di THAI, un Douglas DC-6B con 60 passeggeri, decolla dall'aeroporto internazionale di Bangkok, allora situato a Don Muang, diretto a Hong Kong, Taipei e Tokyo. Seguono ulteriori servizi di linea per Rangoon, Calcutta (Kolkata), Kuala Lumpur, Singapore, Saigon e Phnom Penh.
1966 - Con l'aggiunta di una flotta di cinque Caravelle SE-210, THAI diventa la prima compagnia aerea interamente jet in Asia.
1971 - Viene inaugurata la prima rotta intercontinentale di THAI, verso Sydney, seguita l'anno successivo dal servizio per Copenaghen, la prima destinazione europea della compagnia aerea. Il 1971 è anche l'anno in cui viene pubblicata per la prima volta SAWASDEE, la rivista di bordo di THAI.
1974 - Ad Aprile 1974, Thai Airways inaugura la rotta Roma-Bangkok.
1975 - Lo slogan di THAI, Smooth as Silk, appare per la prima volta accanto al nuovo logo con l'orchidea.
1980 - THAI espande le sue rotte verso il Nord America, attraversando per la prima volta l'Oceano Pacifico con un Boeing 747-200 diretto a Seattle.
1990 - In occasione del suo trentesimo anniversario, Thai Airways prende in consegna il suo primo Boeing 747-400, all'epoca il più grande aereo commerciale del mondo.
1991 - Inizia la privatizzazione di THAI, con 100 milioni di azioni della compagnia quotate alla Borsa della Thailandia (SET).
1993 - Viene lanciato il programma frequent flyer della compagnia aerea, Royal Orchid Plus.
1996 - Il Boeing 777-200, il primo aereo di questo tipo, entra a far parte della flotta. A giugno, THAI lancia il suo primo servizio di prenotazione voli online su thaiairways.com.
1997 - THAI, insieme a quattro delle principali compagnie aeree mondiali - Lufthansa, Air Canada, SAS e United Airlines - fonda Star Alliance, la più grande rete di compagnie aeree al mondo.
2004 - A Maggio 2004, THAI inaugura la rotta Milano Malpensa-Bangkok.
2006 - THAI si trasferisce nel nuovo aeroporto Suvarnabhumi, il terzo più grande al mondo, che inizia le operazioni commerciali il 28 settembre.
2018 - THAI introduce il decimo volo dall'Italia sui 10 voli bilaterali consentiti
2020 - Il 2020 è fortemente caratterizzato dalla pandemia di COVID-19, che porta a sconvolgimenti sociali ed economici a livello globale. Ciò ha un pesante impatto sulle operazioni di THAI, così come su quelle delle compagnie aeree di tutto il mondo. Il 14 settembre, il Tribunale Centrale della Thailandia approva l'ingresso di THAI in un piano di risanamento aziendale sotto la supervisione del tribunale.
2024 - Nell'ambito della strategia “One THAI, One Fly”, la compagnia aerea gemella THAI Smile Airways viene integrata nel marchio THAI, con conseguenti miglioramenti in termini di efficienza e servizio e un'esperienza di viaggio più fluida per i passeggeri.
2025 - In occasione del suo 65° anniversario, THAI esce dalla procedura di risanamento e riprende le negoziazioni alla Borsa thailandese (SET) nel secondo trimestre. THAI sta inoltre lavorando per potenziare la sua flotta di aeromobili a fusoliera stretta installando comodi sedili Royal Silk Class e introducendo un sistema di intrattenimento in volo con dispositivi personali sull'Airbus A320.
Thai Airways International opera oggi sette voli non-stop alla settimana dall’Italia alla Thailandia dall’aeroporto italiano di Milano Malpensa verso Bangkok, con aeromobili di ultimissima generazione Boeing 787 Dreamliner configurati in due classi di servizio, Economy Class e Royal Silk Class, consentendo ai passeggeri di proseguire con comode coincidenze verso numerose destinazioni in Asia tra cui Thailandia, Vietnam, Cambogia, Filippine, Birmania, Malesia, Indonesia, Corea e Giappone.